L’ennesimo punto di vista

L’ennesimo punto di vista del mondo: il nostro.

Pubblicità e profilazione su internet

Un solo commento

Un tempo una notizia per arrivare da Roma a Milano doveva essere trasportata da persone a cavallo e spesso quando arrivava ormai non aveva più valore, poi sono arrivati i treni, gli aerei, i telefoni… ora c’è internet. Quant’è comodo starsene seduti davanti al monitor e ricevere in tempo reale notizie che arrivano dall’altra parte del mondo? Non fosse per tutte quelle pubblicità…

Già, ma se usufruiamo di un servizio gratuito non possiamo mica lamentarci se c’è qua e là un po’ di pubblicità, no? In fondo quel che non paghiamo di tasca nostra lo paghiamo sorbendoci tutti quei banner e quei pop-up. Che male può fare?

Il problema: la profilazione

Il male che può fare la pubblicità su internet è un male poco sentito (direi troppo poco sentito, ma lo direi per tante altre cose) dagli utenti. Il rischio, probabilmente meno astratto di quanto possa sembrare, che corriamo tutti è quello di essere profilati.

Quando navighiamo su internet, infatti, cediamo i nostri dati a destra e a manca per i motivi più disparati e spesso senza un valido motivo. Quando visitiamo un sito, il proprietario dello stesso può vedere chi siamo, quando abbiamo visitato il sito e che percorso abbiamo intrapreso nelle pagine, nonché i programmi che abbiamo utilizzato. Quando facciamo delle ricerche su un motore di ricerca, questo può registrare tutti i termini che abbiamo cercato e trarne statistiche, pensate ad un servizio come la cronologia di Google. Quando mandiamo delle mail, il fornitore sel servizio può verificare con chi siamo in contatto e, volendo, come fa sempre Google, controllare quello che viene scritto. Infine, per ritornare all’esempio iniziale, quando visitiamo un sito che contiene delle pubblicità, chi offre quella pubblicità saprà che noi l’abbiamo vista e se ne abbiamo seguito o meno il collegamento. Sembra una cosa da nulla, ma moltiplicatela per tutte le pubblicità che ci sono in giro. Ne possono sapere più gli insertori pubblicitari dei nostri gusti di noi stessi.

A me basta sapere questo per iniziare ad avere paura.

Ora pensate a cosa potrebbe fare una singola entità se avesse in mano tanti dati, opportunamente organizzati, di tante persone. State pensando anche voi al povero Winston Smith? Iniziate anche voi ad avere paura?

Nota

Gli esempi sopra riportati sono solo alcuni dei tanti casi in cui i vostri dati possono andare in mano a sconosciuti, l’esempio poteva essere ben più lugo. Notate inoltre che in tutti i casi citati i dati non vengono subdolamente sottratti, ma siete voi che li concedete, seppur spesso incosapevolmente, a cani e porci ad altri.

La soluzione

Essendo molteplici i casi non esiste una soluzione standard, ma tante soluzioni. In effetti non credo si possa nemmeno parlare di vere e proprie soluzioni, ma piuttosto di piccole accortezze da adottare, per diminuire il rischio di essere profilati.

Oltretutto mi sento di consigliarvi di diffidare di chi propone soluzioni definitive ai problemi. In genere la miglior cosa da fare è usare un minimo palate di buon senso e informarsi su tutto.

Per ovvi motivi di tempo e di spazio (e soprattutto di conoscenze) non posso darvi tutte le soluzioni in questo articolo. Mi limiterò a proporre un buono strumento per evitare la profilazione data dalle pubblicità.

FoolDns

Di filtri pubblicitari su internet se ne trovano diversi. Già la nostra testa ormai filtra automaticamente i contenuti delle pagine web, ma se non bastasse esistono programmi appositi. Ma quanti di questi si preoccupano della nostra privacy?

FoolDns lo fa. Nato dalla mente paranoica di Matteo Flora, è un servizio DNS che non ci fa collegare a circiuti pubblicitari che non sottoscrivano un determinato codice etico. Ovviamente FoolDns stesso si propone di seguire un codice etico nel trattamento dei nostri dati personali e provvederà ad eliminarli presto.

Attualmente il servizio è ancora in fase beta ed è usufruibile su richiesta. Sul sito trovate tutti i dettagli. Io lo uso da mesi senza problemi e… no, non mi sento più sicuro, ma senza mi sento molto più vulnerabile :) .

Se vi avanza un po’ di tempo date un’occhiata anche al sito di Flora (che s’inserisce nel mio blogroll), se non vi piace avete solo sprecato 5 minuti, ma se v’interessano gli argomenti trattati non potete non conoscerlo.

Scritto da RikyM

gennaio 7th, 2009 at 3:04 am

Un solo commento a 'Pubblicità e profilazione su internet'

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  1. Ciao e grazie per aver parlato di FoolDns, nel bene e/o nel male :)

    Dopo qualche mese di attività ed oltre un milione e mezzo di richieste al giorno abbiamo deciso di aggiornare la pagina dei buoni e cattivi commenti (Friends & Foes) e stiamo passando a rivedere cosa il web dice di noi. Ecco perchè siamo qui ad importunarti sul box dei commenti :)
    Nei prossimi giorni ritroverai un link a questo post sulla pagina: http://fooldns.com/friends_and_foes.html

    Qualche brevissimo commento in più sulle cose che _si sono modificate_ in itinere dalla presentazione all’AdvCamp e che crediamo siano importanti da sottolineare per un’analisi approfondita: innanzitutto ci preme di sottolineare che contrariamente al Business Plan iniziale _non erogheremo più banner_ di alcun tipo: il plan è stato modificato e la versione Community è ora libera e non soggetta ad alcun tipo di banner. Ciò significa che NON serviremo banner di FoolDns e/o di altre aziende “etiche” ma che semplicemente oscureremo i sistemi di tracciamento. Punto.

    Questa modifica nei nostri piani imprenditoriali ha portato alla creazione di un servizio “FoolDns Business” che fornisce alle aziende oltre al sistema anti profilazione anche e soprattutto sistemi di creazione policy di navigazione, customizzazione delle liste e reporting in linea con la normativa sulla Privacy e le Raccomandazioni del Garante: i proventi di tale servizio alimenteranno ulteriormente il servizio Community. Se desideri maggiori informazioni puoi dare un’occhiata alle pagine dedicate: http://fooldns.com/b .

    Community è divenuta, intanto, una Public Beta: ciò significa che chiunque può ora, senza necessità di un invito, partecipare alla beta e testare il servizio con i dati di connessione disponibili all’indirizzo http://fooldns.com/beta.html .

    Tra i servizi aggiuntivi implementati per la versione Community capeggiano le liste anti Conficker & Co, un sistema automatico di Opt-Out dai principali circuiti di pubblicità, un sistema di Cookie Cleaning, un Advertising Proxy che consente di aggirare i Click-Trackers senza perdere la possibilità di vedere il link proposto ed una serie di altri tool indipendenti che saranno rilasciati com OSS nei prossimi mesi.

    Speriamo che queste informazioni ti siano utili per aggiornare la tua posizione su FoolDns e/o per rivedere il tuo punto di vista.
    Ci farebbe piacere se lasciassi questo commento a margine del tuo post, ma nel caso in cui tu preferissi cassarlo ti saremmo grati se per lo meno volessi controllare che le opinioni che hai espresso (positive o negative) si adattino ancora alla mutata configurazione.

    Per il resto ci auguriamo di vederti presto nella pagina del Friends & Foes sulla lista dei Friends e se passi per Milano saremo lieti di ospitarti per un caffè e quattro chiacchiere sul nostro servizio.

    Grazie mille!

    Quelli di The Fool s.r.l.

    The Fool

    7 apr 09 alle 08:58

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