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	<title>L'ennesimo punto di vista &#187; Windows</title>
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	<description>L'ennesimo punto di vista del mondo: il nostro.</description>
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		<title>Il mio falso acquisto</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Sep 2007 19:39:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RikyM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Free and Open Source Software]]></category>
		<category><![CDATA[FOSS]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>

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		<description><![CDATA[Arrivi a casa fiero, col tuo bello scatolone in mano. Hai appena comprato un computer nuovo. Hai appena comprato un nuovo Windows. Dev&#8217;essere potente: ha 250 GB di memoria e sulla scatola con tutti gli spinotti c&#8217;è un adesivo con scritto &#8220;Designed for Windows Vista&#8221;. Il commesso ti ha assicurato che sul computer è preinstallato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Arrivi a casa fiero, col tuo bello scatolone in mano. Hai appena comprato un computer nuovo. Hai appena comprato un nuovo Windows. Dev&#8217;essere potente: ha 250 GB di memoria e sulla scatola con tutti gli spinotti c&#8217;è un adesivo con scritto &#8220;Designed for Windows Vista&#8221;. Il commesso ti ha assicurato che sul computer è preinstallato Vista, l&#8217;ultimo sistema operativo! Quello con tutti i nuovi effetti grafici strafichi! Che gentile che è stato a dartelo gratis. Certo è anche logico: senza il sistema operativo il computer non va, non può vendertelo senza, non avrebbe senso. Comunque è stato davvero carino e premuroso&#8230; o no?</p>
<h3>Un paio di miti da sfatare</h3>
<p>No, non i famosi <a href="http://www.microsoft.com/italy/athome/together/default.mspx">10 falsi miti su Vista</a>, che tanto falsi non sono (notate che ho linkato la pagina ma non ne condivido i contenuti), bensì altri miti ben più diffusi e ben più inesatti.</p>
<p>Innanzi tutto gli effetti grafici di Vista tanto nuovi non sono: esistono già da anni progetti ben più spettacolari e utili sviluppati dalla comunità del <abbr title="Free and Open Source Software">FOSS</abbr> e dalla Apple, per esempio il celebre <a title="Video dimostrativo su Compiz" href="http://video.google.it/videoplay?docid=1405505248277861212&amp;q=compiz+fusion&amp;total=462&amp;start=0&amp;num=10&amp;so=0&amp;type=search&amp;plindex=0">Compiz</a> (ora Compiz Fusion) o l&#8217;ormai ufficialmente defunto <a title="Video dimostrativo su Beryl" href="http://video.google.it/videoplay?docid=7223440296638629363&amp;q=beryl&amp;total=4973&amp;start=0&amp;num=10&amp;so=0&amp;type=search&amp;plindex=0">Beryl</a>. Tuttavia questo è abbastanza noto e non sto a scriverci un articolo, anche perchè la soap opera di Compiz è trattata da molti blog.</p>
<p>In secondo luogo per molti usare un computer equivale a dire usare Windows. Permettetemi di dire che non è così: si può usare un computer anche senza Windows. Esistono molti sistemi operativi definiti (<a title="Le mie alternative - L'ennesimo punto di vista" href="http://ennesimo.wordpress.com/2007/06/15/le-mie-alternative/">a mio avviso in modo improprio</a>) <em>alternativi</em> a Windows come i Mac, che hanno una piccola ma significativa porzione di mercato, <abbr title="Gnu's Not Unix">Gnu</abbr>/Linux o le varie <abbr title="Berkeley Software Distribution">BSD</abbr>. Certo, Windows è il <abbr title="Sistema Operativo">SO</abbr> più diffuso, ma non è l&#8217;unico. Questa era una mia precisazione, spero comunque che chi sappia almeno cosa sia un computer sappia che non è Windows&#8230; lasciatemi almeno sperare&#8230;</p>
<p>Quello che ben pochi sanno, per ignoranza o per convenienza è invece che le copie di Windows non si comprano. Certo, si piratano direte voi&#8230; no: non è quello che intendevo. Le copie di Windows che voi pagate, e le pagate anche quando ve le <em>regalano</em> col computer, perchè ve le fanno pagare insieme al computer stesso, solo che non ve lo dicono, non le acquistate. Voi pagate e usate un programma che non è vostro!</p>
<p>Ora, io penso che la gente, i famosi utenti medi, che forse siete proprio voi (e forse sono anch&#8217;io), non si renda conto di cosa questo voglia dire. Apriamo un po&#8217; gli occhi, magari gustiamoci le spesse fette di salame che ci ritroviamo sopra, e, dopo il ruttino naturalmente, vediamo un po&#8217; di capire cosa comporta usare dei programmi che non ci appartengono.</p>
<h3>Limitazione della libertà di utilizzo</h3>
<p><a title="Home page di Richard M. Stallman - in lingua inglese" href="http://www.stallman.org/">Richard M. Stallman</a>, fondatore della <a title="Free Software Foundation Europe - Home page italiana" href="http://www.fsfeurope.org/index.it.html">Free Software Foundation</a>, ha individuato quattro libertà che un programma deve avere per essere considerato libero:</p>
<ul>
<li>Libertà di eseguire il programma, per qualsiasi scopo (libertà 0).</li>
<li>Libertà di studiare come funziona il programma e adattarlo alle proprie necessità (libertà 1). L&#8217;accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.</li>
<li>Libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo (libertà 2).</li>
<li>Libertà di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio (libertà 3). L&#8217;accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.</li>
</ul>
<p>Un programma che vi viene concesso in licenza da altri, un cosìddetto <a title="Software proprietario" href="http://www.gnu.org/philosophy/categories.it.html#ProprietarySoftware">software proprietario</a>, non rispetta alcuna di queste quattro libertà. Programmi di questo tipo vengono infatti concessi in licenza a patto che la persona a cui viene concesso, solo lei, ne faccia solamente alcuni utilizzi. È come avere una Maserati e poterla usare solo per andare dal panettiere e tornare.</p>
<h3>Chi comanda qui?</h3>
<p>Se il sistema che gestisce il computer è di un altro, per esempio della Microsoft o della Apple, e il computer è vostro, chi comanda sulla macchina? Non illudetevi, non si fa un 50% a testa, comanda tutto Microsoft o Apple. Non avrete preso in considerazione l&#8217;idea di comandare voi, vero? Illusi.</p>
<p>Ma cosa importa a Mr. Gates, Mr. Ballmer o a Mr. Jobs di comandare sulla macchina di ogni utente? Avranno le loro cose a cui pensare. Certo, ce le hanno: negli Stati Uniti le chiamano $$$, qui da noi €€€. Infatti imponendo lucchetti digitali (i famosi <abbr title="Digital Rights Management">DRM</abbr>), cambiando i formati di scrittura (ve la butto lì: usate l&#8217;open document, col tempo capirete perchè) e modificando qua e là riescono a scucirvi sempre qualcosina.</p>
<p>La maggior parte delle volte le modifiche apportate ai vostri programmi sono latenti e non si sa cosa facciano, vedi <a title="Aggiornamenti non autorizzatisu Windows XP e Windows Vista - ::Open Source 2007::" href="http://opensource2007.netsons.org/2007/2007/09/17/aggiornamenti-non-autorizzati-su-windows-xp-e-windows-vista/">gli aggiornamenti segreti di Windows</a>.</p>
<h3>Parole, parole, parole&#8230; ma alla fine che me frega?</h3>
<p>Non so a voi, ma a me l&#8217;idea che la totale gestione del <em>mio</em> computer sia in mano ad <em>altri</em> non piace per nulla. Quando non riuscirete a riprodurre un film regolarmente acquistato, a vedere le foto dei vostri nipotini di qualche anno fa, a leggere i documenti scritti un anno fa perchè nel vostro sistema operativo sono spuntati magicamente come funghetti dei lucchetti e dovrete regalare soldi ai Signori del mercato per tentare di fare tutto questo, forse la domanda non vi sorgerà tanto spontanea.</p>
<p>Per quei pochi a cui importa ancora vi ricordo anche che c&#8217;è chi ha imposto i propri formati come standard di fatto per obbligare gli utenti poi a comprare i suoi programmi o servizi (vedi Microsoft e <a title="La mia libertà di chiamata - L'ennesimo punto di vista" href="http://ennesimo.wordpress.com/2007/09/05/25/">Skype</a>) e questa è una grossa limitazione alla nostra libertà di scelta.</p>
<p>Ovviamente quel che è scritto qui è niente in confronto a tutto ciò che si potrebbe dire sull&#8217;argomento, ma la vita del blog è ancora lunga (si spera), quindi chissà, magari un giorno ci saranno approfondimenti al tema&#8230;</p>
<h3>Morale della favola</h3>
<p>Nessuna morale, solo un consiglio per ora: leggete bene i contratti che sottoscrivete quando installate un programma, non cliccate semplicemente su &#8220;Avanti&#8221;.</p>
<p><abbr title="Post Scriptum">P.S.</abbr> Ho parlato in particolare di Windows, ma ci sarebbe un discorso simile da fare su tutto il software proprietario in generale.</p>
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